Preparato per Gaetano Giannetto · Founder e CEO

Quattro persone diverse chiamano lo stesso posto. L'agente capisce chi sono in una frase

Te l'avevamo scritta così: ricevi un link e ci parli direttamente tu, senza call e senza impegno. Eccola, ed è costruita su Epipoli, non su un esempio generico.

Chi ha comprato una carta, chi l'ha ricevuta in regalo, la cassa di un punto vendita con il cliente davanti, l'azienda che ne ordina duecento per il welfare. Stessa assistenza, quattro mestieri diversi. Parla con l'agente qui sotto: accanto alla conversazione vedi la scheda che si compila da sola, turno dopo turno.

25 milionidi carte vendute ogni anno, dal vostro sito
70.000punti vendita in cui siete presenti
5 areein cui il vostro sito organizza le richieste di assistenza
un moduloè oggi il canale pubblico per chiedere aiuto: motivo, PIN, codice carta, scontrino

Fonti: epipoli.com e le pagine Aiuto e Contatti di mygiftcard.it, consultate il 24 settembre 2026 · comunicato Epipoli sulla Gift Card Adidas, 20 aprile 2026, per i dati di mercato citati più sotto.

Il punto


Il problema non è il volume. È che il volume arriva da quattro mondi diversi

Una banca che risponde al telefono parla con i suoi correntisti. Un hotel parla con i suoi ospiti. Voi no: dietro una gift card Epipoli ci sono almeno quattro persone che non si somigliano per niente, e che spesso non vi hanno mai comprato niente direttamente.

C'è chi ha preso la carta al supermercato e non si attiva. C'è chi l'ha ricevuta in regalo, non ha lo scontrino e non sa nemmeno a chi appartenga il marchio. C'è il cassiere che ha il cliente davanti e trenta secondi di pazienza. E c'è la responsabile HR che deve ordinarne duecento per il welfare di dicembre, e che non è un problema di assistenza ma un ordine.

Oggi il canale pubblico per tutti e quattro è lo stesso modulo: scegli il motivo fra sei voci, scrivi il codice PIN, scrivi il codice carta, allega lo scontrino o la foto della carta, poi aspetti la mail. Funziona bene per chi ha tutto in mano e tempo davanti. Funziona meno per il cassiere con la fila, e per chi ha ricevuto un regalo senza scontrino.

Il punto non è sostituire quel modulo. È rispondere a voce alle richieste che oggi ci finiscono dentro e restano in attesa, e riconoscere in una frase con quale dei quattro mondi si sta parlando, perché da lì cambia tutto: che cosa si chiede, quanto si può aspettare, dove finisce la richiesta.

Cosa fa la demo qui sotto

Risponde alle richieste che arrivano davvero a chi emette gift card e prepagate: attivazione che non passa, credito residuo, PIN scaduto, dove si usa il codice, resi, ordini aziendali. Sono le cinque aree con cui il vostro sito organizza l'assistenza, più il caso che non sta in nessuna delle cinque e che conta più di tutti: il tentativo di truffa.

Accanto alla conversazione si compila la scheda della chiamata: chi sta parlando, da quale indizio l'ha capito, quali dati ha raccolto, e come finisce la richiesta.

Le risposte qui dentro sono scritte e registrate in anticipo su una griglia di casi. In questa pagina non gira nessun modello: è una scelta, così niente può inventare un saldo o una data di scadenza.

La demo

Parla con l'assistente vocale delle carte Epipoli

Premi il microfono e parla, oppure scrivi. Ti risponde con la voce. Il riconoscimento del parlato è quello del tuo browser: la tua voce non lascia il dispositivo e a noi non arriva niente.

La scheda della chiamata


Chi sta parlando, e dove finisce la richiesta

Ancora nessuna richiesta. Parla con l'agente qui accanto: questa colonna si riempie da sola, una riga per richiesta.

Perché la scheda conta quanto la voce

Un assistente gentile fa contento chi chiama. La scheda fa una cosa diversa: rende la richiesta lavorabile da chi viene dopo. Il cassiere che passa a una persona non deve raccontare da capo, l'ordine aziendale arriva al commerciale già con azienda, quantità e taglio, e il tentativo di truffa lascia una riga che oggi non esiste da nessuna parte.

La stessa riga dice anche quanto era davvero necessario un intervento umano. Su quello che vedi qui sopra, quasi tutto si chiude parlando: il resto passa a una persona, ma con il lavoro di raccolta già fatto.

In produzione la scheda scrive nel vostro sistema di ticketing e nel CRM. Qui resta nel browser e sparisce quando chiudi la pagina.

Il conto, sui vostri numeri


Quanto pesa, e quanto di quel peso cade sotto Natale

I vostri volumi di assistenza li conoscete voi, quindi non li scriviamo noi: i numeri qui sotto partono da segnaposto, cambiali con i tuoi e il conto si rifà da solo.

moduli, mail e telefonate messe insieme
quante volte il volume di un giorno normale
lettura, verifica, risposta

Ore restituite in un anno

0 ore di lavoro che tornano alle persone
0 di quelle ore cadono nelle quattro settimane di picco, quando non potete assumere

Come è calcolato, senza trucchi: 250 giorni lavorativi l'anno, di cui 20 nelle quattro settimane di picco; una persona a tempo pieno vale 1.600 ore l'anno. La quota di richieste che un agente chiude da solo è indicata fra il 60% e l'80%: è la banda di riferimento della pratica Customer Operations di Yellow Tech, non un risultato vostro e non una promessa. Il numero grande è il minimo della banda.

I confini


Le tre cose che non fa mai, e perché proprio queste

Quando in mezzo c'è del credito spendibile, il danno non lo fa la domanda senza risposta. Lo fa la risposta data con sicurezza alla persona sbagliata.

Non si fa dettare il codice intero

Ne bastano le ultime quattro cifre per identificare una carta. Il codice completo vale come contante: se l'agente prende l'abitudine di chiederlo, la prende anche chi vi imita.

Non muove credito su richiesta telefonica

Storni, trasferimenti, riemissioni: l'agente prepara la pratica e la passa. La decisione resta a una persona, con il suo nome sopra.

Non improvvisa sui casi di frode

Riconosce lo schema, interrompe la raccolta dati, dice cosa fare e passa a un collega. Non fa domande che possano far proseguire il raggiro.

Questi tre confini li abbiamo scelti noi per la demo. In produzione li scrivete voi, riga per riga, e ogni volta che l'agente si ferma resta scritto perché si è fermato e a chi ha passato la richiesta.

Com'è fatta, senza giri di parole


La voce è generata con ElevenLabs. Il riconoscimento del parlato è quello del browser, quindi l'audio non esce dal tuo dispositivo. Le risposte sono registrate in anticipo su una griglia di casi scritta a mano: in questa pagina non gira nessun modello, e quindi non c'è niente che possa inventare un saldo, una scadenza o una procedura.

In produzione cambia il motore, non il metodo: l'agente legge i vostri sistemi, risponde sui vostri dati, lavora con validazione umana e audit trail sulla piattaforma SuperAgent, con i dati in Europa e la conformità a GDPR e AI Act messa per iscritto.

Dal 2 agosto 2026 l'articolo 50 dell'AI Act chiede che chi parla con un sistema di intelligenza artificiale lo sappia.

L'agente lo dice nella prima frase che pronuncia, prima di qualsiasi altra cosa. Subito dopo dice la seconda: che il codice intero della carta non glielo chiederà. Sono le due righe che, in un mestiere fatto di credito al portatore, decidono se il cliente si fida.

Il mercato delle gift card e delle carte incentive vale 7,22 miliardi di dollari nel 2026 e ne varrà 10,49 nel 2031: la cifra è quella del vostro comunicato con Adidas del 20 aprile 2026. Cresce il volume, cresce con lui la coda delle domande semplici.

Chi lo costruisce


Yellow Tech, e quello che possiamo dimostrare

Siamo una società italiana di trasformazione AI: formiamo le persone e costruiamo agenti su misura per processi specifici. Gli agenti vocali sono una delle nostre quattro pratiche, quella di Customer Operations.

Casavo · voicebot sulle chiamate fuori orario
  • 100% delle chiamate after hours gestite
  • 90% risolte dall'AI
  • meno di 0,50 € a chiamata
Primario operatore mobility italiano · voice agent multilingua
  • oltre 95% di handoff corretti
  • oltre 95% di accuratezza
  • meno di 10 minuti di time to contact
  • oltre 20.000 chiamate al mese
Omnia Technologies · agente sulla knowledge base tecnica
  • 40% di tempo risparmiato
  • +30% di chiusure al primo livello
300+agenti AI in produzione
500+clienti
sotto i 6 mesibreak-even tipico
4,8 su 5soddisfazione dei clienti

Onestà

Nessuno dei casi qui sopra viene dal mondo delle gift card o della loyalty. Li portiamo come prova di capacità su un mestiere vicino, non come esperienza nel vostro: sarebbe comodo scriverlo e non sarebbe vero. Nei pagamenti e nel retail lavoriamo con Edenred, Sisal, Hype e Santander, e su quei progetti non pubblichiamo numeri.

Il marchio Epipoli compare qui solo per farti vedere come sarebbe la vostra, con il vostro nome sopra. Non siamo vostri fornitori e non lo abbiamo scritto da nessuna parte.

L'altra metà, in una riga

Un gruppo che cresce comprando altre aziende mette insieme abitudini diverse

Un agente vocale si installa in poche settimane. Le persone che lo useranno tutti i giorni, e che arrivano da culture di lavoro diverse dopo un'acquisizione, hanno bisogno di tempi loro. È l'altra metà di quello che facciamo: 20.000+ persone formate, 200+ formatori certificati AIFIA, 4,8 su 5 di soddisfazione.

Anche qui c'è una data: l'articolo 4 dell'AI Act, in vigore dal 2 febbraio 2025, chiede che chi usa sistemi di AI al lavoro abbia una formazione adeguata.

Non è il tema di questa pagina. È solo la cosa che viene subito dopo.

Se vuoi vederla sul serio

Trenta minuti, e la costruiamo sui vostri casi

Questa demo risponde a una dozzina di richieste tipiche. La vostra ne avrà qualche decina, scritte con le vostre parole, con i vostri confini e agganciate ai vostri sistemi. Serve mezz'ora per capire da dove si parte.

Daniele Marro
Daniele Marro Yellow Tech · ti ha scritto lui su LinkedIn
Prenota trenta minuti Oppure rispondi direttamente a daniele.marro@yellowtech.it